

Carlo Emilio Gadda, tra i fondatori del terzo programma radiofonico, 1950
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In Radiomillevoci sono racchiuse le parole
e i suoni di questo ultimo secolo. Parole e suoni preziosi e rari, conservati
nei due più importanti archivi sonori italiani,
quello della RAI e quello della Discoteca di
Stato.
Gli ottant'anni della radio sono una ricorrenza,
ma anche un'occasione, per rendere accessibili liberamente al pubblico
documenti radiofonici noti e meno noti della storia, della cultura
e del costume della nostra società, spesso rimasti inediti,
ad esclusione del momento della loro messa in onda. Il sito verrà periodicamente
arricchito.
E' possibile esplorare il sito attraverso i dieci canali tematici, che
raccolgono i documenti sonori distribuiti nei vari decenni. I
motori di ricerca e gli indici consentono la consultazione immediata.
Radiomillevoci consente a tutti il libero
e gratuito accesso ai suoi documenti sonori. Il sito è conforme
alle norme di accessibilità per non
vedenti e ipovedenti.
Per ascoltare i documenti sonori è necessario installare il lettore
Real Player. Aiuto?
- Giorgio De Lullo
interpreta Marco Antonio dal Giulio Cesare di William Shakespeare, nella traduzione di Gabriele Baldini
Anno 1970
Archivio
Teche Rai
Ascolta Giorgio De Lullo
- Giovanni Battista Angioletti
XXXI Premio Viareggio: interviste di Amerigo Gomez a Leonida Repaci, Giuseppe Ungaretti, Libero Bigiaretti, Giuseppe Ravegnani, Giovanni Titta Rosa, Alfredo Schiaffini, Primo Conti, Leone Sbrana e Giovanni Battista Angioletti
Anno 1960
Archivio
Teche Rai
Ascolta Giovanni Battista Angioletti
- Don Cuba
il "prete volante" intervistato da Amerigo Gomez durante i preparativi per la partenza del suo giro in moto di 40.000 chilometri, dal programma: Voci dal mondo
Anno 1950 circa
Archivio
Discoteca di Stato
Ascolta Don Cuba
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Radiomillevoci attualmente offre all'ascolto
oltre mille documenti sonori, dal 1900 a oggi.
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presentazione
Le foto provengono dalla collezione del Radiocorriere
della Discoteca di Stato, dagli archivi storici della RAI e dal Museo
della Radio e Televisione di Torino.

Orson Welles, Radiocorriere n.24, 1950
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